Cos’è il Parco dell’Immaginario
Il Parco dell’Immaginario è un sistema diffuso di luoghi: laboratori fisici, percorsi nel bosco, casette fiabesche, una stanza polisensoriale e spazi di comunità che diventano set narrativi. Qui le fiabe dialogano con il paesaggio dei Monti Dauni e l’esperienza del visitatore è guidata da racconti fantastici, tecnologie immersive e attività condivise.
I percorsi fiabeschi
Lungo i sentieri del bosco e le vie del borgo, il cammino è scandito da tappe narrative: quadri scenografici, installazioni e casette in cui le fiabe prendono corpo. Ogni tappa propone attività, indizi, parole e suoni che accompagnano il visitatore in un percorso attivo, mai solo da spettatore.
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Le fiabe di Charles Perrault guidano l’immaginario di “Celle in Fiaba”: boschi, castelli, paesi di montagna e personaggi senza tempo diventano chiavi per esplorare il territorio. “Cappuccetto Rosso”, “La bella addormentata nel bosco”, “Il gatto con gli stivali”, “Cenerentola” e altri classici offrono spunti per riflettere sull’ambiente, leggere il paesaggio con occhi nuovi e riscoprire il piacere dell’immaginazione.
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Scenografie e ambientazioni animano il territorio per costruire emozioni che restano impresse: casette in legno, elementi di bosco, oggetti di scena, costumi e personaggi che popolano vie e radure. Molti allestimenti utilizzano materiali di recupero e riuso, in coerenza con la vocazione educativa e sostenibile del progetto.
Laboratori all’aperto e aree esperienziali
Nel bosco e nelle aree verdi intorno al borgo si svolgono laboratori naturalistici, attività di orientamento, osservazioni guidate e piccoli cantieri teatrali. Qui i partecipanti imparano a leggere il paesaggio, a riconoscere suoni, tracce e specie, a trasformare il contatto con la natura in racconto condiviso.
Stanze polisensoriali e realtà virtuale
All’interno dei laboratori, le stanze polisensoriali offrono esperienze di luce, suono, immagini e stimoli tattili, pensate per coinvolgere tutti i sensi. La realtà aumentata arricchisce il percorso con contenuti digitali, sovrapponendo fiabe, testimonianze e mappe narrative agli spazi fisici.
Mappe e itinerari nel bosco
Una rete di itinerari permette di scoprire il Monte Cornacchia, i boschi misti di faggio e quercia, i corsi d’acqua e gli scorci panoramici. Le mappe accompagnano il visitatore nella lettura del territorio e nella costruzione del proprio personale “viaggio in fiaba”.